logo
MarchidiGola
Barosi, Musso e il bollito di Carrù (2007)
image

E' stata una settimana vissuta così di corsa che solo oggi riesco a leggere con un minimo di logica la posta e a scaricare l'apparecchio fotografico, rivivendo così il pranzo di sabato scorso a Carrù, pausa a tavola in una giornata dedicata a un servizio sulla Salsiccia di Bra nelle Langhe (di Paolo Marchi)

Chateau Loisel
Il vino del mese (02/2007)
image

J'ai bien aimé: Cascina Corte 2004 Dolcetto di Dogliani - Piemont (Italie) - 100% dolcetto Nez de fruits rouges et noirs. En bouche, le vin montre une belle matière assez séduisante au palais. Le vin est parfaitement équilibré et forme un très bel ensemble. Un joli vin.

Chateau Loisel
Il vino del mese (10/2006)
image

Je les ai trouvés exceptionnels: Cascina Corte - Vigna Pirochetta 2003 Dolcetto di Dogliani - Piemont (Italie) - 100% dolcetto - Nez discret à modéré de fruits rouges cuits. La bouche est assez douce, ronde et suave. Le vin apparaît peu tannique mais sans aucune mollesse. L'ensemble est agréable. Joli vin. (10/2006)

Vinologo (quasi blog)
Vino quotidiano - bio quasi dinamico

Sandro Barosi è insieme ad Amalia Battaglia l'anima di Cascina Corte a Dogliani. Vignaiolo per scelta, non per tradizione famigliare, è sensibile a un'idea biodinamica dell'agricoltura, ma fatta più di sperimentazione ed esempi che di rigore teorico.

La Stampa.it - Cucina
La nuova sfida di Sandro Barosi

Nella primavera del 2001, alla verde età di 45 anni, Sandro Barosi ha deciso di lasciare il suo lavoro a Slow Food e di acquistare una splendida tenuta a Dogliani, per mettere in pratica i concetti di agricoltura sostenibile e di qualità organolettica di cui si era fatto promotore per tanti anni.

L'Acqua Buona
Dolcetto e dolcetto: maturi e intensi, doglianesi!

Abbiamo detto dei Dolcetto di Diano, delle fresche sorprese della prima giornata di degustazione. Più complessa ci è sembrata l'interpretazione della seconda giornata, quella dedicata ai Dolcetto di Dogliani.

Porthos
Dolcetto&Dolcetto di samuel cogliati

Durante la tre giorni albese abbiamo potuto degustare alla cieca quasi duecento vini, oltre ai riassaggi palesi del pomeriggio e della sera. In netta prevalenza quantitativa i vini di Diano, Alba e Dogliani.

LaVINIum
Rivista di vino e cultura online

Dolcetto & Dolcetto 2005: manifestazione riuscita, ma molti dubbi e perplessità sui vini presentati

    pag. 2